Là dove c’era il sushi

Del mio viaggio in Giappone non importa a nessuno. Neanche del commento «Cazzo, impossibile pensare che sia successo lì, se succedeva in Bangladesh tutti a dire: poracci, disgraziati, capita sempre a loro. Invece quelli lì, i giappi, parevano invulnerabili. E insomma non è vero che piove sempre sul bagnato. E bla bla bla». Infatti non lo farò, non premerò nessun Invio. Leggevo però l’intervento dell’Adriano sul Corriere. Mi è arrivata una lettera dei testimoni di Geova, qualche giorno fa. Sono ancora vivi, e hanno scelto me. E quel blaterare di allarmi e apocalissi, e quell’uso delle MAIUSCOLE, insomma ho ripensato a loro leggendo l’Adriano. E ho pensato che non è una partita a scacchi, con la morte o con se stessi come nello spot (ma anche su questo non farò commenti, non premerò Invio). Il rischio è che sia solo una lotta tra meravigliose naiveté di terza età. È che là dove c’era l’erba forse oggi c’è il Silvio che parla di cellule.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: