È tutta colpa dei POS, se non saremo mai un Paese normale

Milano, ore 17, in un cinema del centro.
Cassiera 1 non accetta né bancomat né carta di credito.
Cassiera 1 mi dirotta su Cassiera 2.
Cassiera 2, dopo aver strisciato: «Non mi accetta questo bancomat.»
Io: «Provi con il chip.»
Cassiera 2: «Noi non prendiamo i chip.»
Io: «Ah. Vabbè, lasciamo stare. La carta la prendete? È possibile, in un cinema del centro di Milano, pagare in un modo che non siano monetine?»
Cassiera 2 è colta da quella che io chiamo “sindrome del cono di wafer/cono di biscotto”. Quella tipica dei tizi di Grom. Che quando li mandi a cagare (io lo faccio sempre) stanno lì, impassibili come androidi. Non sono programmati per reagire agli imprevisti, sanno dire solo «Cono di wafer o di biscotto?», appunto.
Il film, va da sé, era bruttino. Nonostante la figa con gli incisivi separati.

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