Now that you know who you are, what do you want to be?

Sei lì che smanetti col telecomando, prima di uscire, già in ritardo, e becchi una rampolla della solita «cosa si prova a far parte della famiglia più importante d’Italia?» ospite di un popolare talk del venerdì sera. E pensi che puoi tardare ulteriormente, ah se ne vale la pena, sai già che sarà tutto un vestivamo alla marinara, la padrona di casa che manco chiede «chi sei? cosa fai?», perché è meglio iniziare sapendo chi è il più schivo dei fratelli, e poi vari scampoli di ricchitudine come il punto sull’Iran (loro così poetici, la loro politica così brutta), e da-grande-voglio-fare-la-regista (la primogenita di Walter ci bastava, ma tant’è), e la luce di Roma, e Marchionne incompreso, e povera cara, lei non c’entra niente, lei è adorabile, con quel suo accento dato dal fatto che «da piccoli parlavamo il brasiliano» (sic).
Poi esci, in ritardo no deppiù, destinazione festa di compleanno, destinazione circolo Arcifighetto in teoria molto cool, e scopri che subito prima c’era stata la presentazione di uno dei candidati piddini delle primarie in town, e subito dopo – la (s)fortunata serie di eventi non è detto sia casuale – ecco un altro ragazzo ricco agitarsi sul palco, e scusami se rido, dall’imbarazzo cedo, ma diavolo non becca una nota che sia una, «che ha fatto, si è comprato la band?», e dovrebbero metterlo nel rullo dei peggio provini di XFactor, e sotto il palco si agita un po’ di Milano riccadisinistra, e povero caro, anche lui non c’entra niente, lui è simpatico, davvero, sta solo massacrando Brown Sugar, e no ora è troppo, ora vado e gli dico qualcosa.
E loro ti guardano così, mica lo capiscono. Loro che ti direbbero, adorabili, simpatici, sgranando gli occhi: baby, you’re a rich man too.

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3 Risposte to “Now that you know who you are, what do you want to be?”

  1. Attilio Says:

    Vorrei trovare un Elkann in grado di parlare in italiano senza sbagliare le vocali finali ogni due per tre. Ginevra Elkann è tutto un “gli emigrata sono più orgogliose di essere italiano”.

  2. EmmeBi Says:

    Beh, ti è andata benone. non hai visto dopo “le relazioni al tempo dellinternet” con talk show

  3. faber Says:

    gli emigrata, certo. Che gli emigrati veri l’avrebbero accoppata seduta stante.

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