Black and white is how it should be, but shades of grey are the colors I see

Ci sono due modi di fare film in bianco e nero dopo gli anni ’90 (dico anni ’90 solo perché così posso infilarci Ombre e nebbia). C’è il bianco e nero con una sua – sto per dire la parola più orrenda usata da quelli che scrivono di cinema – necessità. E nel gruppo, cito cronologicamente a caso, ci vanno: Ombre e nebbia, Schindler’s List, Dead Man, Ed Wood, The Addiction, L’odio, Nel bel mezzo di un gelido inverno, tutto Ciprì e Maresco, Celebrity, American History X, L’uomo che non c’era, I nostri anni, Good Night and Good Luck, Persepolis, Il nastro bianco. E poi il bianco e nero da «splendida fotografia», modaiolo, artificiale, in fin dei conti scassacazzi. E nel gruppo, cito cronologicamente a caso, ci vanno: La ragazza sul ponte, π – Il teorema del delirio, Juha, Les amants réguliers, Intrigo a Berlino, Marathon, Sin City, Angel-A, Segreti di famiglia (cioè Tetro, cioè Coppola padre goes delirio senile). Ieri – dopo aver visto il secondo film di Corbijn, intervistato attrici italiane orgogliosissime di aver preso parte al secondo film di Corbijn, smadonnato di fronte al secondo film di Corbijn (non ho detto che è The American, il secondo film di Corbijn) – insomma ieri, fuori tutti i tempi massimi, ho visto il primo film di Corbijn. E cioè Control, più noto come «il film sui Joy Division». Che è in bianco nero. E ditemi voi in quale gruppo metterlo. O dove lo metterei io. (A blindness that touches perfection, but hurts just like anything else.)

Annunci

6 Risposte to “Black and white is how it should be, but shades of grey are the colors I see”

  1. Marco D Says:

    Il bianco e nero di sin city non è modaiolo. Rspecchia l’opera originale. Può piacere o non piacere (a me personalmente l’operazione non ha convinto), però non gli si può negare una certa ricerca visiva.

    Fra i “bianco e nero” che non ho capito (rispetto alla storia), metterei anche Dead man di Jarmusch, ma forse è un limite personale.

  2. Eva Says:

    ennò, scusa, diccelo te! l’hai visto te, no?

  3. Eva Says:

    … anzi, no, scusa: l’hai visto “tu”.
    che poi mi vai in crisi se la ggente sbaglia a scrivere.

  4. giacomo Says:

    Lo metti nel prrimo. Facile, facile.

  5. enrproc Says:

    Marco D mi ha anticipato, uff.

  6. fede Says:

    Control in effetti mi è piaciuto molto!!! Assolutamente necessario il bianco e nero. (grazie per quella precisazione sui Joy Division, per quelli che come me i titoli se li scordano…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: