Product (dis)placement

Non posso credere che Fini abbia davvero detto: «Non sarà una An in piccolo, ma un Pdl in grande». Il problema, nel nostro paese, è sempre l’incapacità di piazzare il prodotto. Lo si capisce dai product placement che si vedono al cinema (e soprattutto dalle campagne ideate da un qualsiasi “personaggio di pubblicitario rampante” che si vedono al cinema). Di due film visti nelle ultime 48 ore, quello americano (e non dite che la produzione è spagnola) riusciva a mettere tre-quattro marchi pure dentro una bara, e quasi non te ne accorgevi; da quello italiano uscivi solo con un’enorme scatola di Grisbì piazzata su ogni angolo di tavolo possibile. Bisogna essere capaci di vendere il prodotto. E soprattutto di capire quando il product placement è fatto male. (Ora metto la foto.)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: