Rio casa mia, Capitolo 4: Dove è tutto un tanto al chilo

La comida a quilo, vale a dire buffet a colazionepranzocena dove la gente si butta come le volpi sulle galline. La lavanderia, anche quella a quilo. Altre cose che non ho capito cosa. Si pesa quel che si compra. Si pesa quel che si mangia. Quella vertigine dell’abbondanza, come i self service zona Duomo nella Milano anni ottanta.
Anche sui combi, volkswagen bianchi alla Little Miss Sunshine che ti portano su fino a casa, ci sale la gente finché ci sta. Una bilancia col motore (e senza sospensioni). Un taxi al chilo.
Anche a Ipanema tutto ha un peso. Collanine. Mate. Parei. Latte di cocco. Sdraio. Creme solari. Formaggio alla griglia. Occhiali da sole. Anacardi. Gamberi. Gelati. Braccialetti. Arachidi. Mate, che forse l’ho già detto. Ipanema è un posto meraviglioso. A Ipanema manca solo la ragazza di una volta.
L’acqua dell’oceano, quando ti arriva sulla testa, è una cosa che non si misura a chili.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: