Americans vs. Italians

Finalmente l’ho visto anch’io, W. di Oliver Stone. E mi rincresce parecchio confessare che non è il grande film che aspettavo. Troppe macchiette, troppa faciloneria, troppa cronaca spicciola, di certo non quel taglio scespiriano che Stone aveva saputo regalare al grande affresco su Nixon, per fare un esempio. O forse – meriti estetici a parte – il problema è che nell’America di Bush ci siamo stati dentro fino al collo, e questo è un film per chi verrà dopo, da vedere tra dieci o vent’anni. Il racconto c’è, comunque. Insieme a quel coraggio che nel cinema a stelle e strisce è sempre di casa. Del resto, solo negli States un grande autore può permettersi film come questo (o come Milk di Gus Van Sant, di cui già si è detto, o il bellissimo Frost/Nixon di Ron Howard, di cui si dirà). Cose che noi italiani non possiamo neanche immaginare. Anzi, noi siamo quelli che fanno di tutto fuorché mettersi in discussione (Gomorra e Il Divo sono rimasti due splendidi casi isolati, ahimè), e dei nostri vizi nazionali ne facciamo un vanto. Vedi Italians. Non sono uno snob, mi piace il Veronesi di Manuale d’amore e Che ne sarà di noi, ma questo è un filmetto. E quel che è peggio è vedere soluzioni molto paracule per mascherare il racconto di una grande autoassoluzione collettiva. E mentre altri popoli si mettono in gioco, noi restiamo quelli di sempre: puttanieri, cuori d’oro, folkloristici, e sempre un po’ cialtroni. Non solo cinematograficamente parlando.

Annunci

2 Risposte to “Americans vs. Italians”

  1. Roberto Says:

    condivido. dal caimano al divo, pur nella disparità di mezzi, il nostro dark reality primeggia per classicismo, universalità del messaggio e senso del tragico. ma non mi è dispiaciuto, solo troppo crnaca, toppo plan, gli spunti più interessanti nel tema religioso/salvifico/edipico… ma solo cenni ….

  2. MARITA Says:

    Anch’io sottoscrivo. E secondo me, pur avendo amato i film italiani che hai citato, anche lì non abbiamo avuto il coraggio di andare fino in fondo, ma abbiamo offerto più delle suggestioni che delle spiegazioni, senza raccontare bene a una possibile platea internazionale il nostro Paese così complicato. Avercene comunque…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: