Obama Mia! – C’è movement in Brianza

Bellissima serata ieri alla Festa di Monza a parlare di Obama. Lontano dal “colore” con cui ci (dis)informa la nostra stampa. Con due persone giovani e competenti: Marilisa Palumbo, che ha scritto con Guido Moltedo il bel Barack Obama. La rockstar della politica americana, e Andrea Mollica, la rockstar della politica varesina con l’occhio vigile sulle elezioni d’oltreoceano.

Uno sguardo sulla politica del post: post-ideologia, post-razziale, e anche (tirandolo un po’ per i capelli) di post nel senso di blog, per la capacità che un personaggio come Obama ha avuto nell’utilizzare la Rete per creare nuovi spazi di consenso prima di farsi usare mediaticamente da essa. Una politica del dialogo, ma non nel senso post-elettorale che ha avuto qui da noi. Il dialogo sui values, partendo anche da un confronto trasparente con l’elettorato religioso del Paese, quel mondo evangelico-sociale che non può essere lasciato in mano alle destre (e qui non si parla solo di America).

Morale? Anche noi Democratici di qua dall’Oceano dovremmo accorgerci che su molti temi il futuro è già arrivato. Far ripartire il dialogo sui valori. Intercettare chi si fa tentare dall’antipolitica, chi qualche mese fa ha riempito le piazze per Veltroni e oggi si sta già defilando, chi ha bisogno di una posizione ferma su due/tre questioni del Nord per convincersi che può esserci un’alternativa al forzaleghismo. Creare un movement, detto alla uozzamèrica. Una forza di Partito ma sappia muovere dal basso, che riporti l’interesse sulle cose, che all’occorrenza sappia sfidare l’establishment se questo serve ad acciuffare chi è lontano. Perché la Brianza è un po’ come l’Iowa: forse prima o poi si può vincere anche qui.

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Una Risposta to “Obama Mia! – C’è movement in Brianza”

  1. Roberto Says:

    A parte la bravura davvero fuori norma dei relatori il clou è proprio questo. Non esistono stati rossi o blu, non esistono vittà, provincie, elezioni già vinte o perse. O meglio non DEVONO esistere nella nostra mente. E la cultura cristiana è un grande patriomonio della cultura progressista. Queste due grandi lezioni di Obama devono servire al PD di Domani. Prossimo. Next.

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