«Sapete, io non sono un sindaco, di Parma o di qualunque altro posto. Io sono una persona normale. E finalmente ci sono al potere le persone come me, come noi: le persone normali. E non chiedetemi chi ci ha appoggiato: la destra, la sinistra, che importa. L’importante è che ora sia tutto così: normale. E adesso ci impegniamo e facciamo delle cose normali. Non so, cosa sono le cose normali? Voi che siete persone normali che dite? Ma no che non siamo un partito: siamo un movimento, veniamo dal basso, dalla strada. Come tutti. Normali. Non vogliamo parlare con nessuno, non vogliamo i consigli comunali coi politici con le loro auto blu… Sì, anche a Sesto Calende… Chi? Beppe Grillo? Ma che c’entra, lui dice cose normali: far fuori tutti, uscire dall’Euro, sentire i parenti su Skype, non fare il cambio degli armadi perché c’è l’effetto serra… E non dite che ha usato noialtre persone normali per fare il suo show, queste son le cose dei giornalisti che rovinano il paese, tutti a ingigantire sempre, ad alzare i toni, cosa volete adesso, una bella conferenza stampa, eh, così poi siete contenti… Che poi “la normalità è la vera rivoluzione”, come diceva… Chi? Muccino? Ma piantatela, ci mettete sempre in bocca cose che non diciamo… E adesso basta, lasciatemi andare, c’ho un sacco di cose normali da fare, mica come voi.»