E mentre i giornalisti italiani dei giornali italiani fanno quello che gli riesce meglio, e cioè parlare di se stessi, titolando con le farneticazioni di Celentano su Avvenire e Famiglia Cristiana e Aldo Grasso (che per Repubblica però non esiste neanche all’anagrafe), nessuno dice che – proprio in tempi di tecnicismi, di regole, di scontrini fiscali – la macchinetta del voto popolare è saltata su Bersani, quell’altro. Del resto il Piddì ha già vinto l’anno scorso, con Roberto “anche gli operai possono innamorarsi” Vecchioni che tirava la volata a Pisapia e a tutti gli altri. Non si può mica vincere sempre.