Ieri, mentre ascoltavo rapito Nichi Vendola chez Fazio compiacersi della sobrietà del nuovo governo – usando frasi come al solito soberrime del tipo (vado a memoria) «al paese serve una musica nuova, e bisogna cominciare dallo spartito della patrimoniale». Ieri, mentre volavano parole come svolta decisiva, passaggio epocale, rivoluzione – per commentare uno Stato (vado a memoria) «finalmente governato da persone serie» (della Bocconi e della Cattolica, chiusa parentesi). Ieri, mentre quello sottolineava l’eleganza del nuovo corso della politica nazionale – detto da uno con militanti che solitamente s’avviano in Camper e borse di feltro. Ieri, mentre assistevo a tutto ciò, ho concluso non tanto che la sinistra ha perso – quello il fine notista politico che è in me l’aveva già capito. Ma che ha ragione il team “Tanto Berlusconi Può Vincere Ancora” – resuscitando come manco Gabriel Garko in una di quelle sue meravigliose fiction.