
Calearo si libera dall’abbraccio di Walter, e lascia il Pd. «Io non sono mai stato di sinistra.» Per questo era veltroniano. (Film consigliato: Slégami!.)
Il premier nega – via Bruno Vespa – di aver mai avuto più di un abbraccio con Noemi, in quelle quattro volte che l’ha vista (a cui corrispondono quattro diverse versioni dei fatti.) È riuscito a non rispondere alle domande di Repubblica, ma Repubblica oggi titola «Le risposte di Berlusconi», e quindi ha vinto lui. (Film consigliato: Papi e le altre ragazze del mucchio.)
Il Giornale torna a negare il suo abbraccio a Gianfranco Fini. «È giunta l’ora che esca dall’ambiguità. L’alternativa? Un Predellino 2.» In ogni caso, io Fini me lo vedo di più su uno sgabello alto. (Film consigliato: La mala información.)
Gli abbracci (sort of) tra Piero e Natalì «sono sempre stati pagati con risorse personali.» L’ha detto davanti ai giudici il legale dell’ex governatore. (Film consigliato: La Legge del desiderio.)
L’Est nega l’endorsement a D’Alema come Ministro Ue, ma arriva l’abbraccio di Berlusconi: «È una candidatura forte.» (Film consigliato: Parla con lui.)
Mercedes Bresso si ricandida in ogni caso alla guida del Piemonte. Mica le serve l’appoggio dell’Udc. Ha già promesso una lista autonoma, «alla catalana.» (Film consigliato: Donna sull’orlo di una crisi di nervi.)
Ovviamente Gli abbracci spezzati è l’ultimo film di Almodóvar. L’ho visto ieri, e prima mi è sembrato un po’ freddo, poi ci ho ripensato e mi sa che è bello. È che io amo Penélope e mi pareva utilizzata poco. Ma forse non è vero. I critici vi diranno che è un’indagine sulla visione e sulla sua negazione (c’è di mezzo un regista cieco, per dire.) Che è un falso noir, e un falso mélo. Forse hanno ragione. Ci penso e vi dico. So solo che quando ho visto la faccia scomposta di Rossy de Palma, sono stato felice.
7 Novembre 2009 alle 10:49 am
Rossy de Palma mi ricorda il fantastico donne sull’orlo della crisi di nervi… un nuovo Volver, dopo la grande Maura. C’è anche l’immortale Chuz Lampreave?