C’è chi dice che Berlusconi è l’ultimo baluardo femminista, per quel che ha da insegnare in materia di autoerotismo femminile.
C’è chi dice che Calderoli ha detto cose di sinistra, a proposito delle truppe in Afghanistan.
C’è chi diceva, fino all’altro ieri, che l’unica alternativa possibile era Di Pietro, e da ieri è il più convinto dei neoiscritti al Pd.
C’è chi dice che Ignazio Marino spaccherà, perché tutta la Milano dei salotti buoni è con lui (se bastasse… cantava Eros).
C’è chi dice che, con tutto il velinismo che c’è in giro, quella bellezza in bicicletta della Mara Carfagna è diventata persin autorevole.
C’è chi dice che serve una vacanza. A tutti.
29 luglio 2009 alle 7:29 am
C’è chi dice una strega/tanto lei se ne frega…
Matti, in questi giorni avrei voluto scriverti, con maggior precisione rispetto ai messaggi, che cosa penso di Marino, della bella (e un tantino inefficace) presentazione della sua emozione, dell’eccessiva bellezza (di corpo e discorso) di Civati, del vetusto politichese di stampo sociologico della Vincenzi, di Rosa Calipari che doveva fare la pasionaria e – alla fine – la pasionaria ha fatto e bene. Insomma, di cose dovevo scrivertene, ma il mio cervello è andato in vacanza una settimana prima di me!
Buone vacanze,
Nicola