Tu chiamale, se vuoi, e-mozioni

Negli ultimi giorni, in tanti si sono iscritti al Pd. Insolazioni, direte. Colpi di testa. Di tessera. Mancano poche ore. Passate queste, solo chi sarà iscritto potrà indicare il futuro segretario. Segno che, quando le cose si muovono (o almeno così sembra), una speranzosa risposta arriva. Tanta gente mi dimostra che c’è. Ognuno con la sua opinione, come alla vigilia dei Mondiali di calcio. C’è quello che dà la squadra Franceschini vincitrice sicura. Quello che «Bersani è rimasto all’Ulivo del ’96» e quello che «Bersani è emiliano, è il più simpatico» (non è che c’è troppa simpatia in giro?); e quell’altro che si esalta per la terza via, nelle mani (e nei bisturi) del Dr. Ignazio Marino. Tu, chiamale, se vuoi, e-mozioni. Io, chiunque ciascuno decida di appoggiare e qualunque cosa accadrà, mi auguro solo una cosa: che il Pd-che-verrà non si dimentichi di queste persone. Le cose vanno più o meno così: nel partito si preparano gli assetti futuri (ovviamente bisticciando); la stampa strilla i suoi titoloni; l’elettore addormentato vede che qualcosa succede e si risveglia. È un loop giornalistico-politichese inevitabile, anche se non fa troppo bene. Ma quelli che si iscrivono oggi ci credono davvero. E sono (anche) quelli che domani chiederanno al loro partito, che so, una politica chiara sul lavoro, la possibilità di accedere più facilmente a un mutuo o a un affitto, una migliore qualità dell’ambiente in cui vivono, la tutela dei loro diritti, la detassasazione dell’Iva o gli ammortizzatori sociali. Cose quotidiane da cui – detta alla Alberoni (c’è ancora, sul Corriere del lunedì?) – partono le emozioni. Le mozioni, da sole, non bastano.

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4 Risposte a “Tu chiamale, se vuoi, e-mozioni”

  1. Champ Dice:

    Mattia, si un inguaribile ottimista…

    Chi si iscrive oggi lo fa – per sua stessa ammissione – “per contare” e chi si iscrive per contare non può che rimanere deluso. Se non altro (come ho scritto qui) perchè non possiamo farli contare tutti :-)

    Quindi la preghiera da fare non è al Pd perchè non si dimentichi di loro, ma a loro perchè (comunque vada il Congresso) non si dimentichino del Pd.

  2. michele Dice:

    ma e-mozioni e illusioni.
    Quelli che si son iscritti son davvero pochini e la stampa di quel che dicono o fanno i candidati parla nei trafiletti di spalla o nei commenti degli opinioisti, che li leggono in quattro gatti. Com’è giusto, dato che non fan notizia.
    Si dimenticheranno del PD già alcuni che la tessera ce l’hanno, figurati gli altri.
    per far notizia ci vuole un fatto, e qui ce ne voleva di eclatanti.
    Abbiamo messo a disposizione leader o logori o falliti, e le uniche entree han fatto persino poco colore.
    Un Congresso che non riesce nemmeno a far comunicazione è falito prima di cominciare.

  3. redfire02 Dice:

    mah….hai ragione Mattia: e-mozioni…io l’hanno scorso ho abbandonato il pd per lavoro, tempo, ma soprattutto perché il vertice mi deludeva ogni giorno di più…in questi giorni mi sono iscritto di nuovo, riponendo l’ultima speranza nel chirurgo-terza via…a Milano si dice “sperèm”!

  4. Gianluca Aiello Dice:

    Io ci voglio credere seriamente e infatti mi sono iscritto.
    Adesso mi aspetto che chiunque diverrà segretario abbia la possibilità di farlo con il giusto tempo per dare stabilità e una linea politica unica e condivisa.
    Speriamo vengano anche le emozioni.

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