Credo che un ministro della Cultura, in un Paese come l’Italia, dovrebbe occuparsi d’altro piuttosto che redarguire programmi televisivi (leggete qui). Non ho visto la trasmissione incriminata, che magari era pure brutta. Ma il problema non sta qui. Il fatto è che lo stile del capo vince sempre. E in politica (almeno nella nostra) vince sempre più spesso il più forte. Anche se ha la faccia lunare di Bondi, a cui dedichiamo (come già in passato) una poesia scritta nel suo inconfondibile stile:
Falsa bonarietà
Malcelato terrore
Polemista catodico
Prono censore