We can be heroes (just for one day)

By mattiacarzaniga

Ho paura che abbia ragione Berselli.

«Dalle parti del Partito Democratico comincia a farsi largo il sospetto tremendo: e cioè di essere caduti come gonzi nella supertrappola di Silvio Berlusconi. Altro che lo “statista” tutto sorrisi e nuova dignità istituzionale. Piuttosto l’autore di un trappolone pazzesco, una supercazzola storica, un amo ingoiato dal PD con tutta la lenza fino alla canna».

La conclusione – previo elenco dei “capolavori” della nuova maggioranza: secessionismo agli Interni e fascismo alla Difesa, post e neo craxiani al governo e boutade simpaticamente incoscienti (l’Alitalia, il nucleare del 2013…), e soprattutto le leggine ad personam – è che «il PD è diviso fra correnti, fondazioni, centri culturali, e l’intera sinistra appare talmente abbattuta da rischiare l’evaporazione. Con tutta probabilità il disegno strutturale del leader del PD, pacificazione politica e riforme, è abortito. [...] Il programma istituzionale sta per arenarsi di fronte alla protervia di Berlusconi. In questa situazione, non c’è congresso che possa rianimare il PD. Per i “democrat” è venuto il momento di pensare a qualcosa di eccezionale, forse perfino di eroico. Anche se sappiamo che è sfortunato quel partito che ha bisogno di eroi».

Se avete un quarto d’ora, leggetelo. Aspettando l’arrivo degli eroi…

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