«Quando sento il presidente della mia Regione sostenere che senza alleanze perderemmo cento Comuni, vedo prendere corpo una pericolosa idea di conservazione. Arroccandoci, però, rischiamo di giocarci anche gli avamposti. Così si indebolisce non solo la linea del PD, ma anche la sua credibilità».
«Esercitare la vocazione maggioritaria non è arroganza, né un tentativo di isolarsi. È più pericoloso pensare che non vinceremo mai, quella è vocazione minoritaria. Perché dare per scontato che non possiamo ottenere più consensi di oggi? O che nei Comuni piccoli e medi non abbia efficacia il voto utile? O che in quelli medio-grandi non si possa vincere al secondo turno? [...] Non dico che non si possano trovare accordi (con la Sinistra, ndr), parlo di strategia. Partire dalle alleanze è pura conservazione. L’elettorato moderato che domani potrebbe votarci non lo farà se saremo alleati con quelle forze».
Scampoli di un’intervista di Sergio Cofferati su Repubblica di oggi a proposito della riapertura del dialogo tra PD e Sinistra. Copio e incollo, perché non c’è nulla su cui non sia d’accordo. E perché il Cinese si senta un po’ meno solo di quanto pensi. E scommetto che la geniale metafora idraulica ne convincerà altri:
«Mio nonno contadino costruiva canali, ma sapeva che per avere un raccolto rigoglioso più delle canalette conta la qualità dell’acqua».

21 Maggio 2008 alle 2:15 pm
Sottoscrivo in pieno.
Anche io penso che, nei piccoli-medi comuni, i voti che perderemmo correndo con le vecchie coalizioni (posso azzardarmi a dire poco credibili?allo stato dei fatti) supererebbero di gran lunga quelli che non prenderemmo correndo da soli.
Comunque bello il blog!
Alessandra Coduti
22 Maggio 2008 alle 11:12 pm
A me il Cofferati populista ultima CGIL non piaceva più.
Da sindaco è tornato l’uomo serio e di governo che chi ha annusato il sindacato, soprattutto a Milano, ricordava.
Soprattutto mi convince il tema dellla vocazione Maggioritaria.
Cultura di governo, visione e vocazione. Questo il pensiero lungo che ci serve.
Pensate ai socialisti a inizio secolo. Potevano sperare di arrivare un giorno a governare in una fase tutta l’europa? Io credo di si. Perchè avevano progetto e visione.