Dolce stil Bondi

By mattiacarzaniga

Come molti sanno, il neo-Ministro alla Cultura Sandro Bondi ha da un pezzo fatto outing come poeta, e ha preso a dedicare impareggiabili simil-haiku ad amici e vicini sulle pagine di un noto settimanale patinato (se non avete mai avuto il piacere di questa lettura, qui trovate una bella selezione di versi). La fresca nomina nell’esecutivo del Caimano si merita una poesia. Che abbiamo scritto alla sua maniera:

Testa di luna
Servo fedele
Serafica vanità
Lento sfacelo

3 Risposte a “Dolce stil Bondi”

  1. Nicola Dice:

    A Rosy Bindi
    Grigio che allude
    Sorrise che chiude
    Donna baffuta
    sempre piaciuta

    A Paperon de Paperoni
    Oro zecchino
    La numero uno,
    Zio di Dio

    A Rocco Siffredi
    Sorriso d’acciaio
    Petto d’acciaio
    Gambe d’acciaio
    Pensiero adamantino

    Al Gabibbo
    Rosso protesta
    Rosso antico
    Rosso accogliente
    Rosso di sera
    Bel tempo si spera

  2. mattiacarzaniga Dice:

    A Nicola:

    Profumo di mirto
    Solitarie letture
    Tono imperioso:
    Zitta, cane!

  3. Lo stile del capo « only connect Dice:

    [...] più spesso il più forte. Anche se ha la faccia lunare di Bondi, a cui dedichiamo (come già in passato) una poesia scritta nel suo inconfondibile [...]

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